Jovanotti compie 60 anni: una vita a ritmo di musica

Romina Caprera
Accade oggi
27/09/2026

È il 27 settembre 1966 quando a Roma nasce Lorenzo Cherubini. Sessant’anni dopo, quel nome è diventato uno dei più riconoscibili della musica italiana. Per tutti, però, rimane semplicemente Jovanotti.

Prima dei grandi palchi, degli album e delle tournée c’è un ragazzo romano che cresce a Porta Cavalleggeri e che si innamora presto della musica. Da adolescente comincia a fare il DJ nelle discoteche della Capitale. È lì che Lorenzo capisce che quella musica non è soltanto una passione: può diventare il suo mondo.

A metà degli anni ’80 arriva l’incontro destinato a cambiare tutto: quello con Claudio Cecchetto, che lo porta a Milano e lo lancia nel mondo dello spettacolo. Nel 1987 arriva Walking, il suo primo singolo, e poco dopo nasce il personaggio di Jovanotti, con quell’immagine colorata e scanzonata che lo fa diventare rapidamente un fenomeno tra i giovanissimi. 

Nel 1988 esce Jovanotti for President. È il periodo di Gimme Five, Go Jovanotti Go e Serenata Rap: Jovanotti porta in Italia un modo nuovo di fare musica, mescolando rap, dance, hip hop e cultura pop. Ma Lorenzo non rimane fermo lì.

Con Una tribù che balla, nel 1991, comincia una trasformazione che accompagnerà tutta la sua carriera. La musica diventa progressivamente più ricca, le parole più impegnate e il personaggio lascia spazio all’artista. Arrivano Lorenzo 1992, Lorenzo 1994 e, nel 1997, L’albero, album che segna una nuova fase del suo percorso musicale. 

Jovanotti comincia così a mescolare generi e influenze diverse: rap, pop, funk, elettronica, musica latino-americana e world music. E insieme alla musica arrivano anche temi come la pace, l’ambiente, i diritti e la voglia di raccontare una generazione che sta cambiando.

Nel frattempo arrivano altri album, altri tour e altre canzoni destinate a diventare parte della memoria collettiva. Capo Horn, Il quinto mondo, Buon sangue e poi Safari, nel 2008, che contiene una delle sue canzoni più conosciute e amate: A te. 

La sua carriera però non si ferma solo negli studi di registrazione. Jovanotti trasforma i suoi concerti in uno spettacolo sempre più grande, fatto di musica, energia, immagini e partecipazione. Nel 2019 arriva il Jova Beach Party, un progetto che porta la musica direttamente sulle spiagge italiane e che viene riproposto nel 2022. Non è soltanto un tour: è una festa collettiva che mescola concerti, ospiti, ambiente e un’idea di spettacolo fuori dagli schemi tradizionali.

Nel 2023, invece, arriva uno degli incidenti più difficili della sua vita. Durante una vacanza in bicicletta nella Repubblica Dominicana, Jovanotti cade e riporta gravi fratture. Segue un lungo periodo di recupero, lontano dai palchi.

Ma fermarsi, per Lorenzo, sembra non essere mai stata un’opzione. Torna alla musica e nel 2025 pubblica Il corpo umano vol. 1, continuando quella ricerca che lo ha accompagnato per tutta la carriera. 

E proprio nell’anno dei suoi 60 anni arriva un altro capitolo: il Jova Summer Party, un nuovo grande progetto itinerante che unisce musica, viaggio, bicicletta e festa. Le tappe si concludono a Roma, al Circo Massimo, il 12 e 13 settembre. 

Sessant’anni, dunque, ma nessuna voglia di trasformare il traguardo in un punto d’arrivo. In una recente intervista, Jovanotti ha raccontato di non avere progetti precisi per il futuro, ma anche di non considerare affatto questa incertezza come un ritiro: semplicemente, continua a voler scoprire dove può portarlo la musica.

Da quel ragazzo che faceva il DJ nelle discoteche romane a uno degli artisti italiani capaci di attraversare più generazioni, Lorenzo Cherubini ha cambiato pelle molte volte senza smettere di cercare qualcosa di nuovo.