Unioni civili, 10 anni di diritti

Unioni civili, 10 anni di diritti: quando il Governo Renzi firmò la svolta
Oggi a Politica e Società ricordiamo i 10 anni di Unioni Civili e lo facciamo nella rubrica “Diritti e Dintorni” con Stefano Ferri, giornalista, scrittore, crossdresser e volto noto tv.
Era la primavera del 2016 quando l’Italia colmava un vuoto normativo storico. Sotto la spinta del Governo Renzi, il Parlamento approvava in via definitiva la Legge 20 maggio 2016, n. 76, passata alla storia come “Legge Cirinnà”.
Oggi, a quasi un decennio da quel traguardo, ricordiamo i passaggi chiave di una riforma che ha cambiato il volto dei diritti civili nel nostro Paese.
Una legge nata tra le tensioni
Il percorso non fu semplice. Per garantire l'approvazione, l'allora Presidente del Consiglio Matteo Renzi dovette ricorrere al voto di fiducia. Il testo finale fu il frutto di un delicato compromesso politico tra il Partito Democratico e il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano: un accordo che portò al discusso stralcio della stepchild adoption (l'adozione del figlio del partner) ma che permise finalmente il riconoscimento legale delle coppie dello stesso sesso.
I punti cardine della riforma:
Entrata ufficialmente in vigore il 5 giugno 2016, la legge ha introdotto due istituti distinti:
Le Unioni Civili: con diritti e doveri speculari a quelli del matrimonio (assistenza morale e materiale, coabitazione, diritti ereditari), mancante però del matrimonio egualitario e della possibilità di adottare.
Le Convivenze di Fatto: rivolte a tutte le coppie (etero e omo) non sposate, garantendo tutele in caso di malattia, carcere e gestione della casa comune.
L’eredità della Cirinnà
Monica Cirinnà, senatrice del PD e "madre" della Legge, definì quel giorno come "un passo avanti per la dignità di tutti". Nonostante le critiche per le parti mancanti, la legge 76/2016 resta lo spartiacque normativo che ha permesso a migliaia di cittadini e cittadine di veder riconosciuti i propri legami affettivi davanti allo Stato.
Alessandra Luna Paparelli