Conference: Mateta manda in paradiso il Crystal Palace

È il Crystal Palace la 5ª squadra a vincere la coppa più giovane creata dalla Uefa. La alza al cielo nella notte di Lipsia grazie ad un gol del suo centravanti francese a lungo cercato dal Milan nel mercato di gennaio, anzi sembrava ad un passo poi sfumato gli ultimi giorni di mercato.
Il gol di Mateta permette al Palace di vincere il suo primo trofeo europeo dopo 120 anni di storia. E che storia quella del club di Londra che lo scorso anno si era conquistato sul campo l’Europa League ma a causa della norma sulle multiproprietà viene spedita in Conference. A nulla è valso il ricorso presentato al TAS, le quote rilevanti possedute da John Textor, attraverso Eagle Football Holdings sia del club inglese che del Lione, hanno fatto respingere il ricorso e quindi confermato la retrocessione in Conference League. Quale miglior vendetta ci può essere se non vincerla? E così è stato.
Alla Red Bull Arena di Lipsia si affrontano due squadre che non solo non si erano mai affrontate prima in competizioni ufficiali, ma nessuna delle due aveva mai raggiunto una finale europea. Chiunque avesse vinto sarebbe entrato nella storia. Crystal Palace e Rayo Vallecano giocano una partita contratta, chiusa. Soprattutto da parte degli spagnoli, ben consci della loro inferiorità tecnica, quindi cercano di non fare errori difensivi, di non lasciare campo e profondità all’attacco inglese che sarebbe sicuramente risultato più pericoloso con spazi più larghi. E così il primo tempo si chiude con nessun pericolo reale se non proprio allo scadere su colpo di testa di Mitchell che da dentro l’area piccola manda fuori di pochissimo.
Il secondo tempo ha lo stesso copione, l’idea del Rayo è cercare di restare chiuso e colpire se capita, ma il castello spagnolo cade al 50’, quando Wharton prova un tiro dalla distanza e Batalla, portiere del Rayo respinge ma non perfettamente, perché la palla resta nei pressi e Mateta è il più lesto di tutti a toccare la palla che va in rete. Crystal Palace in vantaggio e partita sbloccata.
Clamorosa l’occasione per chiudere la partita, quando poco dopo su punizione Yeremi Pino colpisce entrambi i pali e sulla respinta si accende una mischia dove ancora una volta Mateta è il più lesto di tutti ma prende ancora il palo. 3 pali nella stessa azione, Palace stavolta sfortunato.
La partita però non cambia più, il Rayo non ha la forza tecnica per cercare di far male al Palace che era sicuramente favorito nei pronostici alla vigilia e che sul campo ha dimostrato di meritarli. Squadra inglese nettamente più forte della spagnola.
E anche la seconda finale giocata è andata ad un club di Premier. Riusciranno a far bottino pieno? Il solco ormai è tracciato, è evidente, e se non riuscisse quest’anno, sicuramente non ci metterà troppo ad accadere. Solo in Conference, in 5 edizioni, 3 sono andate a squadre di Premier. Hanno alzato al cielo la coppa West Ham, Chelsea e ora il Crystal Palace. Possibile che la Uefa non si renda conto di ciò che sta accadendo? O preferisce farlo accadere per poi cercare soluzioni? Ma rischia di essere tardi…. I buoi sono usciti dalla stalla.
Conference League - Finale
Crystal Palace - Rayo Vallecano: 1-0