Francesco Totti compie 50 anni. Auguri Capitano!

Cinquanta candeline...di ricordi, emozioni, partite di calcio e di calci nelle partite.
Quelle cose che passano senza passare mai, che tramontano col sole alto nel cielo, che restano dove devono stare e nel cuore ci prendono cosa.
Non sei stato quasi mai un calciatore della Roma. Sei stato leggiadria, inno alla vita, gesto tecnico e tenacia, passione e fedeltà alla causa, poesia fuori dai tempi ed appartenenza senza mezze misure. Se avessimo scritto solo “calciatore della Roma” ti avremmo fatto un torto, avremmo sminuito la potenza del ricordo, la deflagrazione della gratitudine, l’estensione vocale di quell’amore gridato al mondo.
Tu non hai giocato nella Roma. Hai sventolato ed incarnato un vessillo, rappresentato un popolo, corretto il tiro e buggerato la sorte, hai scommesso e vinto su ogni campo, hai vinto e scommesso su ogni battaglia sportiva possibile. E la 10, la tua maglia, non ha mai perso colore. Cinquanta candeline. Cinquanta lunghi anni dedicati a questa città sin da bambino. 18.250 giorni con due soli colori nel cuore e nella testa, addosso e sulla pelle, dentro al tempo e al suo correre frenetico, fuori dalle regole imposte, pensando alla vita di tutti i giorni, alle scelte personali, all’eterno materializzatosi in campo.
Cinquant’anni di troppe cose da raccontare, di gol che marchiano a fuoco la storia e la storia marchiata a fuoco dai gol, dalle vittorie, dallo scudetto, dalla coppa del mondo, dalla scarpa d’oro e dal trofeo più importante che non è tra quelli appena citati. Tu hai iniziato con la Roma, nelle giovanili della Roma, con la primavera della Roma, in seria A con la Roma, ovunque solo e sempre con la Roma. Tu non hai conosciuto l’oblio. Perché un’acqua limpida nasce limpida alla fonte, altrimenti qualcuno l’ha trattata in laboratorio. Nessuno ha mai aggiunto una bollicina, hai scelto di restare qui come fanno i Re. Ed i Re non abdicano. E quando abdicano non sono Re. Auguri Capitano!
Alessandro Nini