Italia-Belgio: il peso del passato, a caccia di riscatto

La notte di Nations League che va in scena stasera alle 20:45 allo stadio Olimpico di Roma segna il debutto nel Gruppo A1 e apre ufficialmente l'era-bis di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale. L'avversario evoca immediatamente ricordi indelebili: quel quarto di finale a Monaco di Baviera a Euro 2021, culmine del calcio spensierato e corale che portò al trionfo di Wembley.
Tra quella notte di trionfo e la realtà odierna, tuttavia, il cammino azzurro è stato segnato dal trauma delle esclusioni mondiali e da un addio tormentato.
Le parole di Roberto Mancini
Mancini si è presentato alla vigilia senza cercare alibi, toccando le corde della responsabilità e dell'emozione:
"L'emozione è forte, anzi sono emozionato già da quando sono tornato a Coverciano. L'Olimpico ci ha sempre accolto bene e dipenderà solo da noi: dovremo essere bravi a riportare i tifosi dalla nostra parte. È normale che ci sia un po' di pressione, ma questo dev'essere uno stimolo, non un freno. Il recente passato? Non dobbiamo pensarci, dobbiamo concentrarci su presente e futuro per riportare l'Italia dove merita."
Pressing alto, coraggio e nuove gerarchie
La seconda nuova impostazione di Mancini riparte dai capisaldi del 4-3-3, con l'obiettivo di riconquistare subito il controllo del pallone e la verticalità.
La costruzione passa da sinistra: Calafiori guiderà l'uscita palla da dietro affiancato da Gianluca Mancini, cercando sovrapposizioni rapide e corsie interne per eludere la prima pressione avversaria.
Con Manuel Locatelli indisponibile, Mancini punta su Romano in cabina di regia.
Il CT ha speso parole chiare: "Romano mi ha fatto un'ottima impressione, come i tanti altri giovani convocati. Non dobbiamo caricarli di responsabilità eccessive; anche Donnarumma e Barella all'inizio hanno commesso errori utili alla maturazione".
Davanti spazio a Francesco Pio Esposito come riferimento centrale, supportato da Barella e Tonali in fase di inserimento. Sugli esterni, Kean e Raspadori garantiscono strappi in profondità, con Cambiaghi e la novità Zoma pronti a spaccare la gara a partita in corso.
Il Belgio del nuovo CT Mark van Bommel, invece, si affida alla regia avanzata di Kevin De Bruyne e alla fisicità di Roméo Lavia e Youri Tielemans in mediana. La marcatura preventiva su Charles De Ketelaere e i raddoppi su Lukebakio (visto in Europa League contro il Milan) saranno determinanti per non concedere campo aperto.
Le probabili formazioni
Italia (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Mancini, Bastoni, Calafiori; Barella, Romano, Tonali; Kean, Pio Esposito, Raspadori. Ct. Mancini.
Belgio (4-2-3-1): Lammens; Castagne, De Winter, Debast, De Cuyper; Tielemans, Lavia; Godts, Lukebakio, De Bruyne; De Ketelaere. Ct. Van Bommel.
Il calcio d'inizio è previsto per le 20:45 allo stadio Olimpico di Roma, con diretta tv in chiaro su Rai 1 e streaming disponibile su RaiPlay.
Il tour de force degli Azzurri e la ripresa della Serie A
La sfida contro il Belgio apre una finestra inedita e intensissima per la Nazionale. A causa della maxi-sosta introdotta dalla UEFA tra fine settembre e inizio ottobre, gli Azzurri disputeranno ben quattro incontri ravvicinati nel Gruppo A1 di Nations League:
Lunedì 28 settembre (ore 20:45): Turchia-Italia (a Bursa)
Venerdì 2 ottobre (ore 20:45): Francia-Italia (a Saint-Denis)
Lunedì 5 ottobre (ore 20:45): Italia-Turchia (allo stadio Dall'Ara di Bologna)
Il girone si completerà poi a novembre con le sfide contro Francia e Belgio.
Per quanto riguarda il campionato, la Serie A osserva una lunga pausa di quasi tre settimane dopo le gare della 5ª giornata. La ripartenza ufficiale con la 6ª giornata è programmata per il weekend del 10-12 ottobre: il sipario si rialzerà sabato 10 ottobre alle ore 15:00 con Genoa-Fiorentina a Marassi, seguita da Inter-Parma alle 18:00 e Napoli-Frosinone alle 20:45, prima del ricco programma domenicale che comprende Como-Roma, Sassuolo-Milan e Cagliari-Juventus.
Emanuele Saponara