Liga: un Barca esagerato e Real sempre alla fine

Simone Santinelli
Sport
18/09/2026

In Liga si è giocato il turno infrasettimanale, il sesto, un po’ atipico vista la concomitanza con la prima giornata dell’Europa League, competizione in cui erano impegnate sia la Real Sociedad che il Celta Vigo. Entrambe però si sono affrontate per il match valevole per questa giornata il 3 settembre. Come da pronostico, il turno ha visto il successo delle grandi rivali: il Barça in modo nettissimo — per contare i gol fatti non basta una mano sola —, mentre il Real tiene il passo faticando contro l'Elche, che supera allo scadere grazie al solito Espi, permettendo ai blancos di rimanere a soli 3 punti di distanza. L’Atlético risponde presente e non perde terreno vincendo in scioltezza in casa contro l’Osasuna.


Allo Spotify Camp Nou fa visita il Racing Santander. Bastano 8 minuti e il Barca sblocca la partita con un missile da fuori area tirato da Cancelo che prende la traversa, riga ed entra. UN gol bellissimo, gesto tecnico del portoghese di pregevole fattura. Al 25’ il raddoppio dagli undici metri da parte di Raphinha per un rigore assegnato per un fallo sullo stesso talento brasiliano.  Al 30’ il Racing accorcia le distanze con Gueye bravo ad infilarsi in area e battere Pons, dopo una bella azione degli ospiti che hanno sfruttato la difesa troppo alta del Barca per lanciare palla a terra Martin che ha crossato per il compagno che poi realizzato il gol per suoi. Ma Cancelo ha un piede caldissimo, soprattutto da lontano, e al 36’ sigla la sua doppietta personale con un tiro spostato addirittura qualche metro dietro rispetto alla posizione del primo gol. Prima di chiudere il primo tempo altre emozioni, ancora con Raphinha, che pescato perfettamente da Olmo in area, diagonale ad incrociare sul palo lontano, e 4-1 Barca. Poteva esserci il quinto gol, ma Yamal si fa parare un calcio di rigore fischiato per un fallo su Adayemi, sempre da parte di Pedro Felipe, reo anche del fallo primo rigore. Al 64’ Szczęsny, portiere del Barca subentrato a Pons, combina un pasticcio, tiene palla goffamente e facendosi rubare il tempo da Zabiri che appoggia facile in rete per il 4-2. Il Barca ferito per il secondo gol subito, riabbassa la testa e si riversa in attacco, e dopo 3 minuti, al 67’ va ancora in gol, ancora con Raphinha, ancora su rigore, ancora per un fallo su Adeyemi. Il brasiliano non sbaglia e segna il gol per la sua tripletta personale. Serata no per Yamal che dopo il rigore sbagliato, si vede annullare un gol per fuorigioco. Sesto gol che però arriva al 79’ con Gabriel Jesus che di prima segna a giro sul palo lontano del portiere imbeccato da Yamal. Alla fine al 90’ il gol cercato dal talento spagnolo arriva, lo ha cercato con forza, dopo il rigore sbagliato e due pali colpiti, alla fine ci pensa Adeyemi a servigli una palla facile facile solamente da spingere in rete dopo una sgroppata solitaria per il definitivo 7-2.


Il Real Madrid va a giocare sul campo dell’Elche una partita non facile, che però il Real indirizza bene nel primo tempo, trovando il vantaggio al 25’ grazie a una punizione di Arda Güler che si stampa sul palo e carambola sfortunatamente sul portiere Dituro, finendo in rete. Al 33’ Mbappé segna il gol del momentaneo 2-0 in scivolata su una palla veloce messa in area da Diomande. Dopo il secondo gol il Real sembra sedersi, ed escono i padroni di casa che creano diversi pericoli fino ad arrivare al 71’ quando l’Elche accorcia le distanze grazie ad un colpo di testa di Osorio su bel cross di Cepeda. All’83’ arriva il giusto pareggio da parte dell’Elche con Nino, che punisce un Real completamente sparito dalla partita con una bella girata in area di rigore. Ma come dice il proverbio, “non svegliare il cane che dorme”, ecco che la mossa di Mourinho, ancora dentro Espi, e ancora lui, al 91’ a dare i 3 punti al Real finalizzando l’azione imbastita da Mbappé che crossa trovando puntuale il suo compagno per il gol definitivo 2-3.


Tutto facile, invece, per l’Atlético Madrid, che sbriga la pratica Osasuna con una prestazione a senso unico (ben 20 tiri in porta alla fine). I Colchoneros sbloccano il match al 24’ con David, lesto a ribadire in rete una respinta del palo dopo una sua stessa conclusione. Il raddoppio arriva al 54’ con Kang-in, freddo a piazzare un diagonale in area su assist smarcante dello stesso David. Il tris lo firma Le Normand, che approfitta di una respinta corta della retroguardia ospite per insaccare in girata. All’81’ c'è gloria anche per Baena, lanciato in profondità da un pregevole filtrante verticale di Cardoso e bravo a saltare in uscita il portiere Fernández per il 4-0 finale.


Nella altre partite, da notare la vittoria esterna del Siviglia contro un buon Deportivo e quella del Betis in casa contro il Getafe che stabilizzano le prime cinque posizioni in classifica



Giornata 6 di 38

Real Sociedad - Celta Vigo: 0-0

Rayo Vallecano - Espanyol: 2-1

Alavés - Valencia: 0-1

Elche - Real Madrid: 2-3

Deportivo - Siviglia: 0-1

Atlético Madrid - Osasuna: 4-0

Barcellona - Racing Santander: 7-2

Betis - Getafe: 1-0

Málaga - Villarreal: 1-3

Levante - Athletic Club: si giocherà il 21.10.2026


Classifica

1. Barcellona: 18 pt

2. Real Madrid: 15 pt

3. Real Betis: 15 pt

4. Atlético Madrid: 13 pt

5. Siviglia: 13 pt

6. Alavés: 10 pt

7. Deportivo: 9 pt

8. Espanyol: 7 pt

9. Athletic Club: 7 pt

10. Racing Santander: 7 pt

11. Rayo Vallecano: 7 pt

12. Real Sociedad: 7 pt

13. Osasuna: 7 pt

14. Villarreal: 5 pt

15. Levante: 5 pt

16. Getafe: 5 pt

17. Celta Vigo: 4 pt

18. Valencia: 1 pt

19. Málaga: 3 pt

20. Elche: 2 pt