Premier: Arsenal campione guardando la TV

Simone Santinelli
Sport
20/05/2026

Non è la prima volta che succede in Premier. Facile ricordare l’episodio, quando a vincere fu il Leicester di Claudio Ranieri. Festeggiò guardando la partita tra Chelsea e Tottenham, che finì 2-2. Il Tottenham allora secondo, non vincendo consegnò il titolo ai Foxes. Era il 2016. Dopo 10 anni, la cosa è accaduta di nuovo. L’Arsenal vincente in casa con Burnley ha atteso il match del City giocato ieri sera, complice la finale di FA CUP giocata e vinta sabato scorso dagli uomini di Guardiola. Non riesce così il treble al City, che si accontenta del double delle coppe con la Carabao e FA Cup.


L’Arsenal gioca prima, gioca di lunedì (il 18 maggio). In casa contro il Burnley. Un solo obiettivo, vincere. Solo quello può fare, sa che se vuole alzare la Premier servono i 3 punti. E così parte forte, ritmo alto e crea occasioni, anche un palo con Trossard. Ma la palla non entra. Sembra una classica partita stregata. Ci pensa però al 37’ Kai Havertz su calcio d’angolo battuto da Saka a svettare più in alto di tutti sul primo palo e metterla dentro per la gioia dei tifosi dei Gunners. Partita sbloccata sia nel punteggio che mentalmente per i giocatori dell’Arsenal, che liberi dalla pressione del gol, una volta trovato, giocano in scioltezza e creano ulteriori occasioni anche nel secondo tempo, gestendo bene gli spazi e ritmi del gioco. Nessun pericolo creato dagli avversari, che terminano la partita con 0 tiri verso la porta difesa da Raya. Triplice fischio e festa Arsenal. Non resta che attendere un giorno per conoscere il proprio destino. Festeggiare o tutto rimandato all’ultima giornata. Ma la palla passa al City.


Gli uomini di Guardiola giocano martedì (ieri), il giorno dopo. Vanno sul campo del Bournemouth. Non hanno scelta, se vogliono continuare a sperare devono tornare a casa con i 3 punti. Ma l’approccio alla partita non è dei migliori, ritmi lenti e non troppa cattiveria sul pallone. E il Bournemouth ne approfitta al 39’ con Kroupi, che in contropiede fulmina Donnarumma con un classico tiro a giro dal limite dell’area. City va sotto e per loro dovrebbe iniziare una nuova partita. Ma così non sembra, nel secondo tempo il City prova ad aggredire ma non solo non crea pericoli ma lascia spazi importanti per i padroni di casa che più volte vanno vicini al realizzare il colpo del KO definitivo senza però mai riuscirci. Il gol per il City arriva con il solito Haaland al 95’ che in mischia ribatte in rete dopo il palo preso su tiro di Rodri. Troppo tardi, il tempo ormai è finito, ed al triplice fischio l’Arsenal può festeggiare il titolo.


Discorso retrocessione ancora aperto con le sconfitte di entrambe le squadre coinvolte. Tottenham e West Ham perdono i loro incontri rispettivamente contro Chelsea e Newcastle. Gli Spurs tengono comunque un vantaggio di 2 punti sugli Hammers. Possono ancora essere padroni del proprio destino. L’ultimo turno deciderà chi tra le due resterà in Premier e chi farà compagnia a Burnley e Wolverhampton in Championship il prossimo anno.



Risultati Giornata 37 di 38

Aston Villa - Liverpool: 4-2

Manchester United - Nottingham Forest: 3-2

Brentford - Crystal Palace: 2-2

Leeds - Brighton & Hove Albion: 1-0

Wolverhampton - Fulham: 1-1

Everton - Sunderland: 1-3

Newcastle - West Ham: 3-1

Arsenal - Burnley: 1-0

AFC Bournemouth - Manchester City: 1-1

Chelsea - Tottenham: 2-1


Classifica

1. Arsenal: 82 pt.

2. Manchester City: 78 pt.

3. Manchester United: 68 pt.

4. Aston Villa: 62 pt.

5. Liverpool: 59 pt.

6. AFC Bournemouth: 56 pt.

7. Brighton & Hove Albion: 53 pt.

8. Chelsea: 52 pt.

9. Brentford: 52 pt.

10. Sunderland: 51 pt.

11. Newcastle: 49 pt.

10. Everton: 49 pt.

11. Fulham: 49 pt.

14. Leeds: 47 pt.

15. Crystal Palace: 45 pt.

16. Nottingham Forest: 43 pt.

17. Tottenham: 38 pt.

18. West Ham: 36 pt.

19. Burnley: 21 pt.

20. Wolverhampton: 19 pt.