Premier: cade l’Arsenal, il City non si ferma, crisi Spurs

C’è voluta la quinta giornata di Premier per vedere il primo distacco dalle due duellanti fin’ora a punteggio pieno. Un rullino di marcia difficile da tenere, restava solo da capire chi delle due avrebbe perso per prima terreno nei confronti dell’altra. È toccato all’Arsenal conoscere prima la sconfitta in campionato, rimediata sul campo del Brighton, una squadra che gioca bene, quadrata, e che si piazza in solitaria al terzo posto in questo primo pezzo di campionato che vedrà una lunga pausa, di ben tre settimane, prima volta nella storia, per concentrare le partite per le qualificazioni per la Nations League
È difficile immaginare una sconfitta quando si ha il 57% di possesso palla e 87% di passaggi riusciti, ma i dati vanno letti nel loro complesso, e ci sono partite che proprio non girano, pur avendo un tasso tecnico più alto. Se la percentuale così alta di possesso palla produce solo 6 tiri verso la porta di cui solo 1 nello specchio, ecco spiegata la caduta dell’Arsenal al cospetto di un Brighton decisamente in palla e molto verticale, capace di generare ben 14 tiri verso la porta. La precisione nei tiri è importante soprattutto da fuori area, è così sono stati costruiti i primi due gol, al 31’ il vantaggio con Groß che pesca l’angolino basso, facendo baciare la palla dal palo prima di farla entrare in rete, un tiro di assoluta precisione, considerando che si trovava fuori area leggermente spostato sulla destra. Al 45’ poco prima della fine del primo tempo, quasi dalla stessa posizione Kostoulas pesca invece il palo lontano, con un altro rasoterra forte e teso, in entrambe i tiri, poche le responsabilità di Raya. Belle le giocate dei padroni di casa. Sigillo sulla partita arriva al 57’ con Andrés che di testa trova il 3-0 finale svettando su cross proveniente da calcio d’angolo. Ci sono le giornate storte, e per l’Arsenal oggi è stata proprio una di queste.
Completamente opposta invece è la situazione a Manchester sponda City, dove pur trovando un grandissimo Brobbey nel Sunderland, autore di una tripletta, non è bastato a fermare i Citizen. La squadra di Maresca già in vantaggio al 9’ con Fernandez, bravo a sfruttare un calcio di punizione diretto, tutto spostato sulla destra. Decisamente rivedibile la posizione di Roefs che lascia scoperto il primo palo, non coprendolo bene neanche con la barriera, e proprio lì la fa passare l’argentino del City per il suo primo gol con la nuova maglia. Ma il Sunderland c’è e trova subito il pareggio al 12’ con la sua punta olandese che pescato da un passaggio verticale di Le Fee si trova a tu per tu con Donnarumma e non sbaglia per il momentaneo 1-1. Al 29’ però, il City si porta nuovamente avanti, complice una brutta palla persa dalla difesa del Sunderland nella costruzione dal basso e il Cherki in area non perdona. Passano 4 minuti e il Sunderland ancora con Brobbey trova il pareggio, complice una difesa piuttosto ferma del City che permette una combinazione a tre Le Fee, Meunier che tocca per il suo numero 9 che deve appoggiare solo la palla in rete. Il City non si abbatte e vuole trovare il vantaggio prima dello scadere del primo tempo, e gol che arriva con Semenyo bravo a calciare di prima una corta respinta della difesa su cross di Cherki. Al 56’ ancora Semenyo sembra mettere al sicuro il risultato, bravo a sfruttare un buco centrale della difesa su passaggio verticale di Cherki, e superare Roefs con un tiro ad incrociare sul palo lontano. Al 59’ ancora Brobbey per i suoi, a riaprire il risultato ed accorciare le distanze, con un tocco sotto porta, dopo l’assist di Angulo, ben pescato in area da Xhaka. Partita che si chiude definitivamente al 81’ con il solito Haaland che bravo in spaccata a chiudere in rete il passaggio di Gvardiol. Rete prima annullata per fuorigioco dello stesso 24, poi convalidato dal VAR, perché il giocatore del City è partito in posizione regolare per il 5-3, stavolta definitivo.
E’ incredibile la crisi che sta attraversando il Tottenham. Di gioco, di risultati, una squadra che non riesce a trovare una sua quadra e quindi sembra non riuscire ad uscire da questo periodo, che dura dallo scorso anno, con una salvezza trovata nell’ultima giornata. Non sono bastati oltre 400 milioni di euro spesi sul mercato, un ultimo posto in classifica che recita 2 punti e soprattutto zero nella casella delle vittorie. Due gol fatti, e ben 8 quelli subiti in 5 partite. Il match di sabato vedeva scontrarsi le due squadre più in difficoltà in questa prima parte di campionato, ovvero a far visita al Tottenham Hotspur Stadium arriva l’Aston Villa di Emery, altra squadra in cerca della prima vittoria in campionato. Un Tottenham che non stava giocando male, creando anche diversi pericoli alla porta di Suzuki, ma si rivela squadra con poca personalità, che si scioglie alle prime difficoltà. Villa che in pieno recupero del primo tempo, trova il gol com Manzambi. Da lì gli Spurs escono dalla partita, non rientrano con la testa giusta nel secondo tempo e il Villa segna ancora con Jackson al 67’ e 79’ con Buendia per il parziale di 0-3. I padroni di casa, hanno una reazione di orgoglio che vanno a segno prima con Gallagher – primo gol il premier per i gli Spurs – e poi con Van Hecke, ma siamo già al 98’, troppo tardi per sperare nella rimonta.
Nelle altre partite da segnalare le vittorie, netta quella del Brentford contro il Chelsea e di misura quella del Liverpool sul campo del Bournemoth. Pareggio invece per Manchester United in casa del Fulham
Giornata 5 di 38
Brentford - Chelsea: 3-0
Tottenham - Aston Villa: 2-3
Everton - Ipswich Town: 1-0
Brighton & Hove Albion - Arsenal: 3-0
Newcastle - Hull City: 2-1
Nottingham Forest - Coventry City: 0-1
AFC Bournemouth - Liverpool: 0-1
Manchester City - Sunderland: 5-3
Leeds - Crystal Palace: 0-0
Fulham - Manchester United: 1-1
Classifica
1. Manchester City: 15 pt
2. Arsenal: 12 pt
3. Brighton & Hove Albion: 10 pt
4. Brentford: 9 pt
5. Leeds United: 9 pt
6. Liverpool: 9 pt
7. Everton: 8 pt
8. Hull City: 8 pt
9. Newcastle United: 8 pt
10. Chelsea: 7 pt
11. Ipswich Town: 6 pt
12. Manchester United: 5 pt
13. Nottingham Forest: 5 pt
14. Sunderland: 4 pt
15. Crystal Palace: 4 pt
16. Aston Villa: 4 pt
17. AFC Bournemouth: 3 pt
18. Coventry City: 3 pt
19. Fulham: 2 pt
20. Tottenham Hotspur: 2 pt